Nuovi appuntamenti per “Monferrato Musicale nel Settecento”
Il progetto, che ha avuto la sua prima presentazione al pubblico il 12 ottobre scorso con un concerto tenuto dall’Ensemble Musas presso la chiesa del SS.mo Nome di Maria di Calliano Monferrato, avrà un secondo momento di presentazione al pubblico nella cornice dell’Auditorium dell’Istituto Musicale “Carlo Evasio Soliva” di Casale Monferrato con un evento di conversazione-concerto ad ingresso gratuito, sabato 30 novembre prossimo alle ore 21.00.
Tre gli intenti del progetto “Monferrato Musicale nel Settecento”:
– riscoprire attraverso la ricognizione e la catalogazione composizioni musicali dimenticate ma belle e preziose, scritte da musicisti e musiciste operanti durante il secolo d’oro del barocco piemontese in Monferrato: un territorio storicamente ricco di linfa creativa, di mecenatismo e di personalità e persone cultrici di musica
– pubblicare le musiche all’interno della omonima collana varata dalle Edizioni Musicali Raiteri insieme all’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, in edizioni ispirate al criterio della massima leggibilità e corredate di robuste introduzioni storiche
– eseguire le musiche in occasioni pubbliche quali quella di sabato 30 novembre prossimo
Il progetto avrà un’ulteriore momento di presentazione giovedì 26 dicembre durante il concerto della Corale “San Secondo” nella Chiesa di San Secondo ad Asti.
Il primo numero della collana editoriale che prende il nome dal progetto, diretta da Paolo Cavallo e Bruno Raiteri, è l’edizione moderna dell’interessante manoscritto conservato presso la Biblioteca del “Soliva” intitolato Assortimento di piccioli Capriccj, composto da Michele Alberto Ottone, che fu per più di un quarantennio – dal 1750 alla morte avvenuta nel 1796 – maestro di cappella e direttore della musica presso la Cattedrale di Sant’Evasio della città monferrina, nonché personalità molto importante per la musica in città. Tra le sue molte attività anche quella di essere l’insegnante di musica dei rappresentanti delle famiglie notabili, tra cui i conti Sannazzaro, per i quali l’Assortimento di piccioli Capriccj fu concepito.
Intrigante inoltre la vicenda attraverso cui questa musica giunse al “Soliva” nella collezione di manoscritti musicali donata da Sergio Martinotti alla sua morte: gli altri brani di compositori che ebbero a che fare con il territorio casalese e più in generale piemontese hanno molte analogie e punti di contatto con quelli tuttora posseduti all’interno delle raccolte bibliografiche e archivistiche della collezione privata dei conti Sannazzaro presso il castello di Giarole.
Per tali motivi l’Assortimento di piccioli Capriccj costituisce un esempio di quali tesori musicali possono venire alla luce dalla terra monferrina ed è stato individuato per essere simbolicamente il primo numero della collana editoriale.
In apertura dell’evento di conversazione-concerto di sabato 30 novembre sarà quindi il conte Giuseppe Sannazzaro stesso a ripercorrere la storia della passione musicale della propria famiglia, insieme con Stefano Baldi, che ha curato l’edizione moderna e l’introduzione all’Assortimento di piccioli Capriccj per le Edizioni Musicali Raiteri.
La seconda parte dell’evento sarà costituita da un concerto, in collaborazione con l’Accademia del Santo Spirito di Torino, durante il quale il suo direttore artistico Luca Ronzitti – organista, clavicembalista, compositore e musicologo – eseguirà al clavicembalo pagine di compositori attivi in Piemonte affiancandole a pagine firmate da nomi famosissimi della letteratura tastieristica del Settecento, oltre alla prima esecuzione assoluta in epoca moderna di un’antologia di brani tratti dall’Assortimento di piccioli Capriccj di Michele Alberto Ottone.